La CGIL, si costituirà parte civile nel processo per le presunte infiltrazioni del clan dei Casalesi nella ricostruzione post sisma in Abruzzo. All’udienza, che si terrà il prossimo 30 Maggio la Confederazione Generale Italiana del lavoro, si costituirà per la prima volta come parte civile di un processo non riguardante gli infortuni sul lavoro.

A comunicare l’intenzione è stata Susanna Camusso, Segretario Nazionale della sigla sindacale, che ha dichiarato: “Vogliamo entrare in maniera diretta nell’iter giudiziario, affinché il caporalato non diventi uno strumento per portare avanti l’operatività di un settore produttivo, questo va in contrasto con la legalità che il lavoro stesso richiede”.

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