Martedì si sono tenuti i funerali di Virginia Musto, la ventunenne di Aversa vittima di un incidente stradale, avvenuto sull’asse mediano nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana.
La salma trattenuta temporaneamente al Policlinico di Napoli per i vari accertamenti disposti dal magistrato del tribunale di Napoli Nord, è giunta d Aversa in tarda mattinata per poi essere trasportata in chiesa.
Il corpo della ragazza è arrivato alle 15:00 all’Annunziata, gremita di persone, dove un silenzio ha accompagnato l’intera cerimonia funebre, officiata dai sacerdoti Franco Sparaco, Carlo Villano e Michele Salato.
Don Franco Sparaco durante l’omelia ha detto: «La morte di Virginia giunta inaspettata e umanamente non ci sono spiegazioni che reggono. Siamo tutti frastornati e il dolore è tanto, ma bisogna credere e continuare ad avere fede».
Gli amici della giovane vittima, commossi e provati, hanno organizzato un coro con musiche e canzoni, e scritto uno striscione collocato sul portale, sul quale si leggeva: «Hai lasciato un vuoto immenso in ognuno di noi. Ciao angelo, sorridici ancora da lassù, come sai fare solo tu».
Palloncini e fiori bianchi sono stati lanciati in aria dopo la messa, per dare l’ultimo saluto ad una ragazza la cui vita si è stata spezzata troppo presto.
Tutta la comunità normanna, colpita profondamente da questa disgrazia, si è stretta attorno ai genitori Paolo e Annamaria Pagano. Presenti tra gli altri anche il sindaco, Enrico De Cristofaro e l’ex primo cittadino, Domenico Ciaramella, che hanno voluto esprimere le loro condoglianze ai genitori ed in particolare ad Annamaria, dipendente della ditta di pulizie del Comune.
A distanza di qualche giorno, nella città normanna non si fa altro che parlare di questo angelo e del suo dolce volto, le sue immagini tappezzano i profili dei social e i cuori degli aversani.