
“Cosa ci spinge a celebrare anche quest’anno la Settimana per la Vita? Il desiderio di vivere nel bene e nella pace”: le parole di Mons. Angelo Spinillo, che aprono il messaggio di annuncio dell’iniziativa della diocesi di Aversa, non appaiono slegate da un’attualità segnata da preoccupazione e dolore.
È un tormento che affligge i cuori e le menti ma, continua il vescovo, “proprio il tema al centro della Giornata Nazionale per la Vita ci viene in soccorso: La forza della vita ci sorprende. Ecco, anche nelle condizioni più difficili e contrarie, tanto la natura quanto l’umanità trovano l’energia, la volontà e la vitalità per non soccombere alle situazioni di violenza e sopruso. Tutto questo, la forza di essere partecipe del bene e di creare vita nuova, ci apre il cuore alla speranza e alla fiducia nella nostra capacità di amare”.
Partita idealmente domenica 28 gennaio con la Carovana della pace organizzata dall’A.C.R., la settimana ha vissuto il suo clou da domenica 4 febbraio, con la celebrazione della 46ª Giornata Nazionale per la Vita in tutte le comunità parrocchiali. Martedì 6 la Chiesa Cattedrale ha ospitato il convegno diocesano di approfondimento sul tema “Famiglia, spazio prezioso per l’apprendimento della sinodalità”, con l’intervento di Mons. Philippe Bordeyne, Preside del Pontificio Istituto Teologico “Giovanni Paolo II”. Il convegno è stato rivolto all’intera comunità di fedeli, in particolare agli operatori pastorali e ai referenti del cammino sinodale nella chiesa aversana.
Mercoledì 7 febbraio, sempre in Cattedrale, il Rinnovamento nello Spirito Santo diocesano ha organizzato una serata di “gioia in fraternità e solidarietà”. Venerdì 9, riflessione e musica si sono fuse nello Spettacolo-Musical “Vita… io ti credo presso la Chiesa Santa Teresa del Bambin Gesù di Aversa. La conclusione, com’è tradizione, domenica 11 Febbraio si è tenuta con la XXXII Giornata Mondialie del Malato e la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Cattedrale presieduta dal vescovo di Aversa.