Molte iniziative bollono in pentola da qui all’inizio dell’estate nell’agenda della Pro Loco di Qualiano che, al di là di sorprese, ha calendarizzato una serie di eventi che si svolgeranno a partire dal prossimo mese di Aprile sull’onda dell’entusiasmo creato dal Carnevale cittadino dello scorso Febbraio.
Il primo evento in ordine temprale è la seconda edizione del Premio “Nino Pelella” che quest’anno vede una novità rispetto all’anno scorso, l’introduzione di una sezione di Narrativa e Poesia che va a sostituire la grafica e la pittura dell’anno scorso. Un premio che, come ricorderete, portò nella struttura delle Suore in Via Campana tantissime persone che ammirarono ed applaudirono gli studenti vincitori delle scuole cittadine. Quest’anno la prova di Matematica si svolgerà il 20 aprile in contemporanea in tutti gli istituti mentre la consegna degli elaborati scritti è prevista per il 30 aprile. La manifestazione finale è già stata fissata per il 20 maggio, a partire dalle 10, sempre presso l’Aula Conferenze delle Suore. Seguiranno aggiornamenti ed eventuali variazioni.
Il secondo evento in programma è la nascita del Museo cittadino della cultura e della civiltà contadina, che aprirà i battenti nel mese di maggio. Ovviamente si coglie l’occasione per fare un appello all’intera città : chiunque avesse attrezzi e strumenti appartenenti alla cultura contadina, alle radici e alle tradizioni qualianesi, documenti, foto e tutto quanto potrebbe essere esposto al pubblico, può contattarci per mettere in mostra i propri oggetti. Seguirà un altro comunicato con la data di apertura ufficiale.
La terza cosa in programma e sulla quale si sta già lavorando è il primo numero del PERIODICO “IL QUALIANESE”, un giornale storico che sarà incentrato esclusivamente su fatti ed avvenimenti della storia di Qualiano con articoli tratti da giornali e riviste d’epoca, foto originali e documenti inediti. Il periodico avrà un taglio che legherà, quindi, idealmente passato e presente, in un continuo confronto tra le epoche.
Il quarto punto che la Pro loco sta seguendo, in sinergia con le altre pro loco del territorio, è la raccolta firme per la iapertura della stazione del metò di Via Ripuaria, attualmente chiusa dal 1997.