Un ragazzo di 12 anni è stato pestato di botte In via Dalla Chiesa a Melito, dai suoi compagni di scuola e di rione che da anni lo deridevano e lo insultavano. Il ragazzo tornato dopo una breve vacanza di famiglia a Brescia, voleva rivedere i suoi amici, quando si è imbattuto nel gruppo di bulli che lo tormenta da almeno 3 anni. Da quanto è emerso dalle prime ricostruzioni, a prenderlo per prima di mira è stato un 16enne che, gli ha intimato di cambiare strada. Quando il giovane si è rifiutato, proseguendo nel tragitto, la banda lo ha accerchiato colpendolo con calci e pugni, fino a quando non ha perso i sensi e si è accasciato al suolo.
La vittima, ha riportato fratture al setto nasale, alla mascella, e il timpano è fortemente danneggiato, purtroppo rischia di perdere anche una percentuale di udito. In un primo momento è stato trasportato all’ospedale San Giuliano di Giugliano, poi trasferito al Santobono, dove resta ricoverato in attesa di un delicato intervento chirurgico al naso e alla mascella.
Il padre e i nonni, a cui è affidato, che avevano notato un anomalo calo negli studi e la voglia di mollare anche la squadra di calcio giovanile e il ruolo da attaccante che adorava, hanno denunciato l’accaduto e chiedono giustizia.
La banda di bulli e il capobanda sono stati subito individuati. Un dossier è stato aperto dei magistrati del Tribunale dei minori. I carabinieri di Giugliano, hanno raccolto elementi utili all’indagini, testimonianze e immagini riprese dal sistema di videosorveglianza.