Tiziana Cantone suicidaSerio Di Palo, l’ex compagno di Tiziana Cantone, la 31enne di Villa Literno suicidatasi dopo la diffusione sul web a sua insaputa di video hot che la ritraevano, ieri è stato ascoltato nella Procura di Napoli Nord ad Aversa, dai pm Rossana Russo (sostituto di Napoli Nord) e Alessandro Milita (sostituto della Procura di Napoli). Il giovane ha dichiarato – secondo quanto riferisce il suo avvocato, Bruno Larosa – che fu Tiziana ad inviare i video hot su WhatsApp ai quattro ragazzi che aveva conosciuto su internet: “Non so chi abbia poi diffuso ulteriormente i video, ma di certo quelle immagini, da quanto ne so, sono state inviate solo a loro”.  

Di Palo, ha inoltre ripercorso gli ultimi due anni della sua vita trascorsi con Tiziana, raccontando di esserle stato vicino nei momenti bui e di aver pagato le spese legali. Ascoltato per ore dai magistrati come persona informata dei fatti, avrebbe poi parlato di rapporti tesi tra madre e figlia. La madre, Maria Teresa Giglio, invece ha sempre dichiarato che era stato lui a plagiare la figlia spingendola a fare i video hot, ribadendo che i rapporti tra loro erano ottimi fino a quando era arrivato il fidanzato nella sua vita: «I rapporti difficili con mia figlia sono iniziati quando Tiziana ha deciso di frequentare Sergio, nel 2014. Una volta la riaccompagnai a casa ma era piena di lividi. Lei mi disse di non chiedere il perché, ma le chiesi comunque chi fossero questi uomini nei video. Una mamma si accorge quando le cose non vanno. Quello non era l’uomo adatto a lei». La donna è stata sentita venerdì scorso e le sue dichiarazioni sono ora nel fascicolo del pm che indaga per induzione al suicidio.

Intanto ieri sera, nella trasmissione “Chi l’Ha Visto?” sono andate in onda nuove rivelazioni raccontate da un’amica di famiglia, che ha visto il corpo per l’ultima volta. La donna ha dichiarato: “Tiziana aveva un livido al centro del collo e non ai lati. Poi non è stata  eseguita nessuna autopsia perché si è pensato subito al suicidio. Ma a quell’attrezzo da palestra a cui è stata ritrovata impiccata lei ci arrivava con una mano. Possibile che sia morta strangolata dal foulard da un’altezza del genere? Allungando le gambe avrebbe toccato facilmente il pavimento!”. La donna ha parlato delle troppe incongruenze e di rilievi e indagini troppo veloci sulla tragica morte in cantina.

SUICIDA PER VIDEO HARD: CONVOCATI IN PROCURA I 4 RAGAZZI QUERELATI DA TIZIANA CANTONE