fortuna loffredo caivanoAppena si è diffusa la notizia dell’arresto di Raimondo Caputo, detto Tito’, il presunto assassino e stupratore della piccola Fortuna Loffredo, a Caivano è esplosa la rabbia.

Una bomba Molotov è stata infatti lanciata contro l’ingresso della casa in cui abita Marianna Fabozzi, la compagna di Caputo, mamma del piccolo Antonio Giglio, il bimbo precipitato dallo stesso edificio di Fortuna un anno prima, agli arresti domiciliari perché accusata in concorso con il compagno di violenza sessuale sull’altra figlia.

Dei soggetti non ancora identificati, ieri hanno dato fuoco con una bottiglia contenente liquido infiammabile, una delle finestre dell’abitazione di Caivano della donna. Le fiamme da lì si sono estese rapidamente. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere l’incendio. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri di Caivano e di Casoria. Si fa largo l’ipotesi che possa essere stato qualcuno che forse sapeva, che aveva visto volare dall’alto del palazzo la piccola Chicca, ma che non ha avuto in questi due anni il coraggio di parlare, e che con questo gesto ha voluto sfogato rabbia e sensi di colpa.  

Intanto, contro il presunto mostro che avrebbe violentato e ammazzato la bimba, si scaglia anche Matteo Salvini che ha dichiarato: “Per questo verme la galera non basta: castrazione chimica e lavori forzati, fino alla fine dei suoi miseri giorni”.

Caivano: arrestato un uomo per la morte di Fortuna Loffredo, la bimba precipitata dal balcone

 

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