Un nuovo sopralluogo è stato eseguito ieri all’interno del garage degli orrori a Ponticelli, dove gli investigatori hanno rinvenuto altri resti del povero Vincenzo Ruggiero, occultati all’interno di un tombino, il tutto murato con della calce. Si tratta di parte della mano sinistra e alcune dita del 25enne di Parete.
Il pubblico ministero, Vittoria Petronella, che sta conducendo con le indagini sull’omicidio, ha ascoltato per circa 6 ore la testimone del trans di origini polacche, Heven Grimaldi.
Intanto, sul telefono cellulare di Ciro Guarente, sarebbe stato trovato un fitto scambio di messaggi via Whatsapp e telefonate, nel periodo subito dopo aver compiuto l’efferato delitto. Gli inquirenti stanno ricostruendo tutti gli istanti prima e dopo l’omicidio per indivuduare il complice dell’assassino, che lo avrebbe aiutato ad occultare il cadavere e forse anche a compiere il massacro.
Riascoltato anche il gestore dell’autolavaggio abusivo che si trova accanto al garage usato dall’assassino per distruggere il cadavere, il quale avrebbe riferito di essersi recato al commissariato perché aveva avvertito, da diversi giorni, una puzza nauseabonda provenire da quel garage.
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