
Ieri davanti al gup Giovanni Rossi del Tribunale di Salerno, si è tenuta l’udienza preliminare per cinque delle persone coinvolte nell’indagine per l’omicidio di Angelo Vassallo: l’aversano tenente colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano, dell’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso e di Giovanni Cafiero. Secondo la procura di Salerno, il movente dell’omicidio sarebbe collegato ad un traffico di sostanze stupefacenti riconducibile ad ambienti camorristici . Nel corso dell’udienza preliminare sono state depositate 23 domande di costituzione di parte civile: dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, all’Anci, passando per Asmel, Avviso Pubblico, Libera, Legambiente, alla Fondazione Vassallo . Tra le richieste anche quella presentata da Bruno Humberto Damiani, meglio conosciuto come il “Brasiliano”, archiviato due volte dopo essere stato per anni indagato come l’autore dell’omicidio. Nell’udienza fissata per il 17 ottobre probabilmente si esamineranno tutte le richieste di costituzione di parte civili