Due medici e un infermiere dell’ospedale ‘Moscati’ di Aversa, in seguito alla morte di Assunta Russo, 16enne di San Marcellino, sono indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. La minore, che aveva già perso entrambi i genitori, viveva con gli zii, suoi tutori legali, quando ad un certo punto ha accusato un malore che ha spinto i parenti ad invitarla ad andare al pronto soccorso.

La giovane ha fatto i primi controlli il 20 marzo scorso, ma si è ritenuto non fosse nulla di grave. Nonostante l’esito, la 16enne continuava ad accusare una forte sensazione di debolezza e dopo aver fatto accesso al triage avrebbe deciso di ritornare a casa.

Rientrata nella propria abitazione però, è sopraggiunto un altro malore che le ha stroncato la vita. I familiari sono in attesa dei risultati dell’esame autoptico per capire la causa del decesso. Ci vorranno sessanta giorni dopo l’autopsia e il referto dei consulenti nominati dalla Procura per accertare eventuali responsabilità che hanno determinato la prematura morte.