Un altro poliziotto si è spento a causa del Coronavirus. Ha perso la vita a soli 43 anni, Luigi Schettino, vice questore aggiunto in servizio alla Questura di Napoli.

L’uomo, originario di Aversa, è deceduto dopo un lungo calvario: era ricoverato nella rianimazione dell’ospedale Monaldi di Napoli, ma purtroppo il suo corpo non ce l’ha fatta. Lascia la moglie Rosa Assunta, e i due piccoli gemelli, Giuseppe e Francesco.

Domenica mattina la salma è stata benedetta e tumulata nel cimitero di Marcianise.

La morte di Schettino, che era originario della città normanna ma viveva a Marcianise, ha unito le due città nel lutto.

Fin dalla tenera età il suo sogno era stato quello di aiutare gli altri e combattere la criminalità. Luigi era stato uno dei “ragazzi” di Don Giuseppe Diana, il prete ucciso dalla Camorra, da cui aveva appreso l’impegno sociale e gli ideali di giustizia e onestà. Dopo l’uccisione del Parroco anticamorra, aveva maturato il desiderio di diventare poliziotto per combattere la criminalità organizzata e donare un futuro migliore alla gente della sua amata Terra.