Raimondo Caputo, l’unico accusato della morte della piccola Fortuna Loffredo, uccisa il 24 giugno 2014 nel Parco Verde di Caivano, ieri durante i colloqui nel carcere di Poggioreale dove è detenuto, ha ingoiato una lametta da barba. Il 44enne è stato subito soccorso e portato in infermeria, le sue condizioni di salute non sarebbero gravi. L’episodio è stato confermato dal direttore della prigione, Antonio Fullone. Da quanto si è appreso, il carcerato potrebbe avere messo in bocca la lametta prima di entrare nella sala colloqui.
Qualche settimana fa la direzione del carcere ha chiesto il trasferimento di Caputo in un’altra casa circondariale, la stessa richiesta è stata sollecitata più volte dallo stesso detenuto.
FORTUNA LOFFREDO: PEDOPORNOGRAFIA DIETRO L’OMICIDIO. AVVOCATO PISANI: “VERIFICHE SUI VIDEO”
IL PRESUNTO ASSASSINO DI FORTUNA LOFFREDO ACCUSA LA COMPAGNA. L’AVVOCATO DELLA COPPIA SI DIMETTE
PARLA L’AMICHETTA DI FORTUNA LOFFREDO: «LUI LA VIOLENTAVA, LEI DAVA CALCI. HO SENTITO IL SUO URLO»