Mercoledì scoro, 18 Gennaio durante un monitoraggio del territorio, i volontari dell’associazione D.E.A “Difesa Eco Ambientale” hanno individuato ad Orta di Atella in uno spazio di fronte ad un noto Hotel dell’Atellano, che da accesso alla zona PIP la presenza di grossi cumuli di rifiuti speciali e pericolosi, in prevalenza sono stati riscontrati:
frigoriferi, gommapiuma, materassi, materiali di demolizioni, alcune coperture in fibrocemento contenete amianto, suppellettili, guaine bituminose contenenti carbone, mobilio, vetro, ferrosi, lana di origine animale specie ovina, monitor tv e parti plastiche di esse, alimentari, neon, indumenti, scarpe, scarti edilizi, filtri olio, pneumatici, scarti di lavorazione tessile, tubi in pvc, in alcuni casi i materiali sono stati combusti.
Grazie anche alle testimonianze della gente del posto e da foto GPS si è compreso che l’area attenzionata si trova in questo stato da almeno 4-5 anni, nonostante Orta sia un paese sottoscrittore al patto terra dei fuochi.