Questa notte la protesta di una sessantina di migranti, che non volevano trasferirsi dalla struttura “Garden Rose” di Marano, a due alberghi della fascia costiera giuglianese, così come disposto dalla Prefettura, è degenerata. Ben 32 extracomunitari sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
In un primo momento, alcuni immigrati si sono rifiutati di scendere dall’autobus a Licola avviando una protesta, che si è conclusa solo grazie all’intervento della polizia di Giugliano, che è riuscita a farli sistemare con non poca fatica all’interno dell’Hotel. Ma la tensione è salita invece al “Liternum” tra Varcaturo e Lago Patria, dove gli extracomunitari, una volta scesi dall’autobus, hanno avviato un’intensa protesta contro le disposizioni. Le forze dell’ordine hanno provato così una mediazione, senza riuscire a placare gli animi. Un carabiniere è stato ferito con morsi, trasportato in ospedale per le cure, ne avrà per 10 giorni. Mentre, alcuni poliziotti sono stati colpiti con calci e pugni ed uno di loro ha riportato diverse contusioni.
Gli stranieri si sono rifiutati inoltre, di consegnare i documenti. In quattro sono stati condotti negli uffici del Commissariato di Polizia a Giugliano. Solo dopo questa misura è ritornata la calma.