Un blitz anti-ricettazione è stato eseguito dalla Polizia di Giugliano. L’operazione ha portato al sequestro di circa sette chili d’oro. Denunciato il proprietario di una gioielleria del posto. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe acquistato gioielli provento di una rapina commessa nel maggio 2014 a Santa Maria Capua Vetere.
Gli agenti del Commissiato in queste ore stanno effettuando altre perquisizioni e altri sequestri nell’abitazione dell’indagato. Non si esclude il ritrovamento di altro materiale ricettato. La rapina fu messa a segno da una banda di delinquenti arrestati nel giugno del 2014. Il materiale sequestro ha un valore che ammonta a oltre 200mila euro.
Secondo l’accusa il gioielliere per evitare l’identificazione dei monili avrebbe trasformato i gioielli, fonfendo l’oro e smontando le pietre. Successivamente gli ogetti ottenuti sarebbero stati messi in vendita nel suo negozio.