L’avvocato di una società che pubblica un sito internet che Tiziana Cantone – la 31enne suicida dopo che alcuni video hard che la ritraevano hanno fatto il giro del web – aveva citato in tribunale perché quei video fossero rimossi dalla rete, ha chiesto alla madre il pagamento delle spese legali, circa 5000 euro.Il tribunale di Aversa dette torto alla ragazza condannandola alle spese legali.