Ottantatre persone sono state denunciate, una persona è stata arrestata per combustione illecita di rifiuti e trentacinque attività sono state sospese o sequestrate. È il risultato dell’azione di prevenzione e contrasto dei carabinieri nella Terra dei fuochi, a tutela dell’ambiente, dei lavoratori e dei consumatori.
I controlli hanno interessato fabbriche, attività tessili, aziende di abbigliamento, autolavaggi, carrozzerie, depositi di carburante. I reati contestati vanno dallo smaltimento illecito di rifiuti alla emissione non autorizzata di fumi in atmosfera, dallo sfruttamento del lavoro nero e clandestino alla violazione della normativa in materia igiene sui luoghi di lavoro, dall’abusivismo edilizio alla mancanza di sicurezza per i lavoratori.