L’ex sindaco di Parete, Luigi Aurelio Verrengia, con l’intera giunta che ha guidato con la lista civica «Parete Responsabile» il Comune fino al 2011 sono stati rinviati a giudizio dal gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per abuso di ufficio. L’intera giunta è a accusata di aver concesso contributi economici non dovuti a persone che non avevano presentato domanda e senza la trasparenza di una graduatoria.


I 55 contributi contestati vanno dal 2009 al 2010, durante il quale decine di paretani hanno beneficiato di denaro, per un totale di oltre 20mila euro, che per i magistrati non era dovuto. Le somme concesse variano da un minimo di 100 euro fino a duemila euro. In alcuni casi, nelle carte compaiono come beneficiari più volte gli stessi soggetti. L’udienza preliminare si è tenuta il 15 dicembre dello scorso anno, ma solo nei giorni scorsi il provvedimento di rinvio a giudizio dell’ex amministrazione comunale è stato notificato. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 27 aprile alle 9.30 al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il Comune di Parete è considerato parte offesa. Intanto, molti dei soggetti coinvolti nella vicenda giudiziaria sono già in piena campagna elettorale, in vista delle prossime elezioni comunali.

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