Sarà il viceprefetto Francesco Montemarano il commissario prefettizio di Teverola, nominato dal prefetto diCaserta Giuseppe Castaldo, dopo che il sindaco Tommaso Barbato è stato sfiduciato con una mozione votata dal Consiglio lo scorso 14 aprile.

Il prefetto ha così formulato al Ministero dell’Interno la proposta di scioglimento del consiglio comunale e contestualmente ha disposto la sospensione dell’assise civica con la nomina del commissario. 

Barbato era stato eletto nel maggio del 2019, ma negli ultimi mesi aveva perso pezzi nella maggioranza che lo aveva sostenuto alle elezioni. In Consiglio comunale la mozione di sfiducia presentata dall’opposizione è passata con 9 voti a 7. Decisivi i voti favorevoli di due esponenti della maggioranza, il vicesindaco Antonella Di Martino e la presidente del Consiglio, Angela Improta.

La fine dell’amministrazione comunale è stata sancita nel corso dell’ultima assemblea civica, quando proprio il vicesindaco De Martino e la presidente del consiglio Improta, hanno duramente criticato la scelta di trasformare “un terreno agricolo in località Ponteselice in una zona per attività produttive”.

Di qui il voto a sfavore e la sfiducia alla fascia tricolore con le due esponenti della maggioranza, che hanno fatto saltare il banco votando a favore della mozione presentata da Dario Di Matteo, Lorenzo Picca e Maurizio Di Chiara del gruppo di opposizione ‘Teverola Città Fertile’, e gli indipendenti Alfonso Fattore, Pasquale Buonpane, Amelia Martino e Giusy Caputo di ‘Teverola Sostenibile’.

Il commissario prefettizio reggerà le sorti del Comune di Teverola fino alle prossime elezioni.