Tiziana Cantone suicidaLa Procura di Napoli nord acquisirà gli atti della causa civile intentata da Tiziana Cantone, la 31enne di Villa Literno suicidatasi a Mugnano, dopo la diffusione, a sua insaputa, di diversi video hard di cui era protagonista. Il procuratore Francesco Greco e il sostituto Rossana Esposito hanno aperto un fascicolo per il reato di istigazione al suicidio, ma si potrebbero configurare anche altri reati, che vanno dalla violazione della privacy allo stalking. La ragazza recentemente aveva ottenuto  il nulla osta del Tribunale per il cambio del nome e negli uffici del Comune di Mugnano si stava provvedendo per la sostizione. 

Ieri, si è diffusa la voce secondo cui la giovane si sarebbe uccisa a causa di un debito di 20 mila euro, smentita categoricamente dalla famiglia. I parenti della ragazza hanno reso noto che agiranno legalmente contro quanti continuano ad infangare il nome di Tiziana. Si apprende, inoltre, che sostanzialmente si equivalgono le somme che avrebbe dovuto dare e ricevere a titolo di esborsi e spese legali per il procedimento di urgenza con cui la 31enne suicida aveva sollecitato il giudice a ordinare la rimozione di video e commenti da siti, motori di ricerca e giornali online.

Ieri è stata eseguita l’autopsia sul corpo della 31enne, è questo pomeriggio si terranno i funerali alle ore 15, presso la chiesa San Giacomo di Casalnuovo. Anche per il rito funebre della ragazza si stanno però verificando anomale situazioni, in queste ore infatti, alcuni commercianti di Casalnuovo stanno bloccando la strada della chiesa, in cui si dovrà tenere il funerale, per protesta. Il malcontento sarebbe nato da una questione legata a problemi di viabilità che comporterebbe disagi alle vendite.

TIZIANA CANTONE: SI SUICIDA DOPO LA DIFFUSIONE DI VIDEO HOT. VOLEVA CAMBIARE IDENTITÀ