
Ieri mattina all’alba, i militari della Guardia di finanza di Catanzaro e quelli di Roma, coordinati e diretti dalla Dda di Reggio Calabria, hanno eseguito una maxi operazione in diverse regioni d’Italia, tra cui figurano Calabria, Piemonte, Puglia, Lombardia, Campania, Sicilia e Valle d’Aosta. Cinquantasette sono le misure cautelari emesse nei confronti di esponenti di un’organizzazione criminale dedita all’importazione di cocaina dal Nord-Europa e dalla Spagna. In corso sequestri di beni per oltre 3,7 milioni di euro. Tra gli arrestati anche soggetti di Giugliano ed esponenti di cosche della ‘ndrangheta del Reggino.
Secondo gli inquirenti, gli indagati avrebbero – a vario titolo – messo in atto un’organizzazione transnazionale capace di pianificare ingenti importazioni di cocaina dal nord Europa e dalla Spagna e di piazzarla in buona parte delle regioni italiane e anche all’estero.
Gli indagati avrebbero inoltre, avuto a disposizione una flotta di mezzi necessaria per far giungere a destinazione la droga e potevano anche contare sull’utilizzo di schede telefoniche tedesche e sulla possibilità di recuperare e modificare ad hoc auto dotate di doppi fondi così da renderle praticamente impermeabili ai controlli.