
Ammessi gli addebiti con contestuale richiesta di arresti domiciliari con applicazione del ‘braccialetto elettronico’. E’ l’esito dell’interrogatorio di garanzia, tenutosi dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord, per un 35enne di Villa Literno accusato di furto con strappo e lesioni nei confronti di un’anziana donna di San Marcellino.
L’uomo ha ammesso il reato, compiuto il 4 febbraio scorso a bordo della sua Fiat Punto in Via Pietro Micca a San Marcellino. Intorno alle ore 10, notando l’anziana avrebbe abbassato il finestrino dell’auto in transito, afferrando la borsa. La vittima durante lo scippo è caduta a terra fratturandosi l’omero, con una prognosi di 20 giorni.
Il 35enne è stato identificato grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza privati e pubblici situate nella zona, le quali hanno consentito anche di ricostruire il quadro indiziario a suo carico avvalorato dal gip del Tribunale di Aversa, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai carabinieri della stazione di San Marcellino e coadiuvati dai colleghi di Aversa.
A seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti il giubbotto indossato al momento del furto con strappo, sottoposto a sequestro.
L’uomo, che aveva finito di scontare una pena per il medesimo reato il 31 gennaio scorso, adesso è rinchiuso nel carcere di Salerno.