Tre ragazzi di 19, 25 e 26 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Casal di Principe, in seguito alle indagini avviate dopo una lite all’interno di una discoteca di Villa Literno in località Ischitella, avvenuta l’11 ottobre scorso. In quell’occasione, dopo una lite per futili motivi, furono esplosi diversi colpi d’arma da fuoco.

I tre giovani indagati (due già in carcere, uno in libertà, finito adesso ai domiciliari) da quanto emerso dalle telecamere di videosorveglianza presero la pistola che avevano lasciato nella loro auto e iniziarono a sparare, scatenando il panico tra i presenti.

 

Ai tre sono contestati, a vario titolo, i reati di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, danneggiamento aggravato, minaccia aggravata ed esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico. Dalle indagini eseguite dai militari dell’arma di Casal di Principe e coordinate dalla procura di Napoli Nord, è emerso che a sparare fu uno dei destinatari del provvedimento, esponente di spicco del clan camorristico Sibillo-Giuliano, protagonista della faida della “paranza dei bimbi” che ha insanguinato Forcella e il centro storico di Napoli.

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