Il 2 e 3 dicembre c’è stato open day del Museo dell’Elettricità e dell’Elettronica di Sant’Arpino in via Montale presso l’istituto “Mondo Libero”.

 In occasione dell’apertura  una riflessione – coordinata dal giornalista Elpidio Iorio – con la partecipazione del sindaco Ernesto Di Mattia; dell’assessore alla cultura Giovanni Maisto; del fondatore del museo Luigi Guida, appassionato e collezionista di dispositivi elettrici; del direttore del museo di Achille Morcone Vincenzo Iorio. Il museo vanta una raccolta di oggetti straordinari, apparecchi domestici ed effetti speciali che mettono in scena la magia dell’elettricità che ha rivoluzionato la vita quotidiana del XX secolo. La collezione “Oggetti elettrici antichi” nasce dalla passione e dall’intraprendenza di un santarpinese, Luigi Guida, di professione elettricista, che, per essere privata, è davvero considerevole in termini di pezzi e di qualità degli oggetti: oltre 200 manufatti unici e irripetibili, che ignorano le mode transitorie per aumentare di valore con il passare del tempo, conservando negli anni il loro fasciano esclusivo. L’allestimento tende a delineare il grande rigore usato da Luigi Guida in oltre 20 anni di ricerca e salvaguardia di “testimonianze del fenomeno elettrico”, evidenziando lo spirito, il metodo e l’originalità della sua azione di ricerca. Oggetti (amperometri, galvanometro, interruttori, fusibili, ecc.) che in qualche modo ricordano e documentano i cambiamenti scientifici, tecnologici, sociali, economici, produttivi, commerciali e culturali avvenuti in Italia negli ultimi secoli.