artemisia gentileschi aversa

Quasi un migliaio di spettatori hanno preso parte ai tre spettacoli di tableaux vivants messi in scena ad Aversa dal Ludovica Rambelli Teatro con il titolo “I mille volti di Artemisia”. I “quadri viventi” della compagnia napoletana, organizzati dalla Diocesi di Aversa-Ufficio Pastorale Universitaria, dalla Consulta della Pastorale Universitaria e della Cultura (Conpasuni) e dall’associazione “Aversa Donna”, si sono riconfermati un successo di pubblico nella città normanna.

Così l’Abbazia di San Lorenzo ad Septimum – trasformata in palcoscenico d’eccezione per la serata – ha accolto i tableaux della pittrice Artemisia Gentileschi, magistralmente eseguiti dagli attori Chiara Kija, Elena Fattorusso, Fiorenzo Madonna, Antonio Stoccuto con la regia di Dora De Maio e le scenografie di Andrea Fersula. Ad introdurre gli spettatori alla pittura della maestra di scuola caravaggesca è stato invece mons. Ernesto Rascato, parroco dell’Abbazia e delegato per i beni culturali ecclesiastici.

Presente il vescovo di Aversa Angelo Spinillo che ha espresso il vivo apprezzamento proprio e di tutta la diocesi per momenti di condivisione come quello di sabato 11: occasioni di confronto e riflessione sulle fragilità, i desideri e le passioni dell’animo umano ma anche di contemplazione del bello nelle simmetrie e nei chiaroscuri riprodotti dagli attori.

 

Di red