Dominique Fidanza Sighanda LollipopDominique Fidanza, in arte Sighanda, 35enne vincitrice della 12a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa con il brano ‘L’aciddruzzu’, ha raccontato la sua carriera e le sue tante esperienze che l’hanno vista partire all’età di 20 anni con il talent show PopStars. La giovane fu scelta tra migliaia di partecipanti e divenne una delle cinque cantanti delle Lollipop, gruppo musicale femminile che ebbe molta notorietà nei primi anni del 2000, partecipando anche al Festival di Sanremo nel 2002.

Il gruppo dopo un iniziale successo si sciolse nel 2005, e quando nel 2013 si riunì Dominique Fidanza scelse di non aderire, poiché aveva già intrapreso una carriera personale e decisamente diversa dalla precedente. Partita da un mondo mediatico molto popolare, “figlia della televisione”, ha deciso di impegnarsi in un “percorso inverso” con un genere  un po’ fuori dagli schemi, rifugiandosi “nelle rassegne musicali di nicchia”. Da anni ormai, scrive le sue canzoni e si dice interessata “alle realtà, come il Premio Bianca D’Aponte, che hanno grande importanza nella scena cantautorale”, nelle quali si rispecchia di più.

Apprezzata ad Aversa da pubblico e giuria, non solo per le evidenti doti canore e per il brano presentato, ma anche per la presenza scenica. Sighanda – questo il nome d’arte scelto da tempo – sul palco del Teatro Cimarosa ha interpretato il suo pezzo anche con il corpo e con gli abiti. Ma dopo la vittoria normanna è già volata via verso il suo nuovo progetto che uscirà a fine novembre.

Il nuovo album, che si intitola Mitofonieed, uscirà il 27 di novembre e rappresenta il primo progetto prodotto da sola. L’album è stato registrato a Barcellona, con dei musicisti internazionali e con uno stile jazz new folk. A breve partiranno le tournée nei teatri e in diversi contesti culturali. Davvero interessante, e scelta di grande sensibilità, l’aggiunta a questo progetto musicale della lingua dei segni che consentirà piena fruibilità anche al pubblico non udente.

La sensibilità verso persone e luoghi è il tratto distintivo della cantante che ad Aversa, durante tutta la manifestazione canora, ha socializzato con le persone del posto, ha mangiato mozzarella ed altri cibi aversani ed ha dipinto Piazza Municipio e la cupola della Chiesa di San Francesco, perché come ha dichiarato: “Mi piace molto impregnarmi del posto e delle persone che mi ospitano. Adoro disegnare! Tutti i giorni prendo carta e matite e disegno ed è come raccontare la mia vita.”