Un ragazzo di 14 anni ha tentato di togliersi la vita, sparandosi un colpo alla testa. Dalle prime ricostruzioni è emerso che il giovane, residente a San Marcellino e originario di Giugliano, non abbia sopportato la perdita della nonna morta qualche girono fa, così nel tardo pomeriggio di ieri verso le ore 19.00, preso dallo sconforto si è impossessato della pistola del padre,
un agente penitenziario e, dopo essersi disteso su letto ha premuto il grilletto puntando la pistola al capo. Allarmati dalla deflagrazione i parenti sono immediatamente intervenuti, chiamando il 118. I sanitari sopragginti nell’abitazione in via Mascagni a San Marcellino, hanno trasportato d’urgenza il ragazzo all’ospedale Moscati di Aversa, dove versa i condizioni gravissime e dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Le intenzioni del giovane sembrano essere state preannunciate dallo stesso sul suo profilo facebook, sulla sua bacheca infatti, ha lasciato un messaggio di addio alla sorella prima di compiere il folle gesto, che citava: ” #ciaosorrelli, #cirivedremoprestoaddio.” Sotto choc i familiari e i compagni di classe del liceo Jommelli di Aversa che, ancora non si capacitano di quanto accaduto, mentre attendono di avere notizie delle sue condizioni fuori dalla sala operatoria.
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