Dieci persone sono state condannate per le presunte condotte illecite relative alla società Eco4, la società di Mondragone che opera nel settore dei rifiuti, tra le persone finite davanti al giudice c’erano anche elementi ritenuti vicini al Clan La Torre. Tra le persone ritenute colpevoli anche l’imprenditore Sergio Orsi, titolare della Eco4, il fratello Michele fu ucciso dal Clan dei Casalesi per aver collaborato con la giustizia,
ha avuto 3 anni e 2 mesi. Il Gup Enrico Campoli ha condannato: Vincenzo Filoso (11 anni e 8 mesi), Giuseppe Fargnoli (10 anni e 8 mesi), Giacomo Fargnoli (5 anni e 4 mesi), Augusto la Torre (4 anni), Gennaro Sorrentino (6 anni), Giuseppe Valente (5 anni e 4 mesi). Altre condanne sono state inflitte a Aniello Pignataro (5 anni e 4 mesi) e Maria D’Agostino (3 anni e due mesi), Giuseppe Diana (5 anni), assolto Claudio De Biasio, ex subcommissario ai rifiuti con delega agli impianti ed ex direttore del Consorzio di bacino Caserta 4. Altri 22 che non hanno scelto il rito del giudizio abbreviato sono stati rinviati a giudizio e 13 prosciolti. Intanto nuove accuse piovono su Sergio Orsi e Raffaele Bidognetti, nell’ambito di un filone d’indagine che riguarda l’Eco 4, nei giorni scorsi la Guardia di finanza di Mondragone ha sequestrato beni e valori riconducibili al clan dei Casalesi per oltre tre milioni di euro. Orsi e Bidognetti, sono stati destinatari di altre due ordinanze di custodia cautelare, sono accusati rispettivamente di truffa aggravata ai danni dello Stato, il secondo, di ricettazione continuativa di proventi delittuosi e di estorsione.

Di red