Il Consorizio Agrorinasce, che ha sede a San Cipriano d’Aversa, gestisce 58 beni confiscati alla camorra, tra immobili e terreni, ma rischia di chiudere perché alcuni dei sei comuni aderenti non pagano le quote dovute, esso è sostenuto dagli enti di San Cipriano d’Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Villa Literno, San Marcellino e Santa Maria la Fossa, che da qualche anno non onorano correttamente i loro impegni.

Villa Literno deve 400mila euro, San Marcellino 198mila, Santa Maria la Fossa 122mila, Casapesenna 105mila euro, Casal di Principe 53mila euro e San Cipriano d’Aversa 75mila euro.

http://www.facebook.com/pages/Corriere-di-Aversa-e-Giugliano/283505488416630

 

Di red