La partita Napoli-Parma del 10 aprile del 2010, fu vinta dagli emiliani 2-3 ed era già finita nell’occhio del ciclone per la presenza di alcuni elementi vicini al Clan Lo Russo presenti a bordo campo, e per l’anomalo flusso di giocate sulla vittoria della squadra gialloblù in casa dei partenopei. A bordo campo fu fotografato Antonio Lo Russo, figlio del boss che capeggia l’omonimo clan.

Il trentatreene che da tempo era latitante, è stato arrestato a Nizza, dai carabinieri di Napoli.La cattura è avvenuta ial termine di indagini dei carabinieri, coordinate dai pm della Direzione distrettuale Antimafia di Napoli Enrica Parascandolo, Sergio Amato e Henry John Woodcock, e svolte d’intesa con l’Interpol e la gendarmeria francese. Deve scontare una condanna in primo grado a 20 anni di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Insieme a Lo Russo è stato arrestato il cugino Carlo, detto “Lellé”.
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Di red