La filiale modenese del Clan dei Casalesi si avvaleva anche delle “prestazioni” di un cittadino albanese, almeno questo ritengono gli inquirenti che hanno arrestato lo straniero. Si tratta del primo cittadino albanese arrestato per una vicenda relativa al Clan dei Casalesi. L’uomo è coinvolto nell’operazione ‘Pressing’ che risale al marzo scorso: si tratta di S.R., 35 anni, albanese.
Gli agenti della Squadra Mobile di Modena, “Prima Sezione – Criminalità organizzata” hanno individuato il luogo dove l’uomo si era rifugiato, avviando con lui una trattativa, con la mediazione del suo avvocato, per convincerlo a costituirsi. Il 35enne, secondo le accuse, era vicino al gruppo di Alfonso Perrone, detto ‘O’ Pazzo’ (arrestato a Nonantola nel modenese), ed aveva il compito di eseguire pestaggi con l’uso di bastoni e spranghe di ferro. In particolare gli è stato contestato un episodio avvenuto ad Albereto (Modena), dove secondo le accuse ”ha attirato la persona offesa (un cittadino straniero dipendente di un night club del modenese) in una zona isolata per aggredirlo”. S.R si è costituito all’aeroporto ‘Marconi’ di Bologna dopo essere sceso da un volo proveniente dall’Albania.
Salvatore Pizzo