E’ di qualche giorno fa la notizia secondo cui alcune partite di pere importate dalla Turchia, a seguito di alcuni controlli, avrebbero riportato livelli residui di antiparassitari, in particolare l’“amitraz” fino a 1400 volte la soglia di sicurezza per la salute quando il livello massimo per questo pesticida è 0.01mg/kg di peso corporeo. Per questa ragione la Commissione Europea ha immediatamente
imposto misure di emergenza ordinando agli Stati membri l’aumento dei controlli fino al 10 % delle partite di pere provenienti dalla Turchia dopo che gli accertamenti avrebbero ripetutamente trovato quantità dell’antiparassitario “amitraz” di gran lunga di superiori al livello di guardia, con conseguenti rischi per la salute. La decisione della Commissione è arrivata dopo le numerose segnalazioni di violazione tramite il Sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF) nel corso di un periodo di due anni tra il 2007 e il 2009. Lo ha reso noto il responsabile del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’Agata.

Di red