Convalidato il fermo nei confronti di due persone per reati di rapina aggravata, disposto dalla Procura della Repubblica di Aversa. Gli indagati sono accusati di aver commesso nei comuni di Aversa e Lusciano, in un arco temporale che va da febbraio a giugno 2014, ben otto rapine a mano armata, finalizzate al prelievo di orologi di ingente valore indossati da automobilisti in transito che, nel traffico rallentando la velocità di marcia subivano il furto.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere. Uno dei componenti della banda di rapinatori era stato già precedentemente tratto in arresto, ed attualmente è detenuto per una rapina compiuta a Napoli. Le indagini, coordinate dalla Procura ed eseguite dai Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Aversa, hanno permesso di accertare che ad ogni rapina gli indagati partivano, a bordo di scooter, da Secondigliano e, spostandosi lungo l’Asse Mediano arrivavano ad Aversa, dove in adiacenza degli svincoli stradali di Aversa Nord e Aversa sud, commettevano le rapine. È emerso altresì che, le targhe di provenienza furtiva erano state apposte ai motoveicoli adoperati per compiere le rapine, con la precisa finalità di sfuggire ai controlli che ha poi compiuto la Polizia Giudiziaria.
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