Risale a 100 anni fa la fondazione della Casa di riposo “Giacinto Sagliano” di Aversa, inaugurata il 16 ottobre 1883, giorno in cui fu sottoscritto l’atto di donazione testamentaria dal cavaliere Giacinto Sagliano di San Marcellino che lasciò alla Curia il denaro necessario a realizzare il complesso insieme a ben 500 moggi di terreno che, con i proventi della loro gestione, avrebbero garantito i
fondi necessari al sostentamento dei mendicanti ai quali la struttura era stata destinata, tant’è che, nell’atto testamentario, la futura casa di riposo era stata indicata da Giacinto Sagliano come “Asilo di mendicità” perché destinato ad ospitare i mendici di San Marcellino ed Aversa, La casa di riposo negli anni, ha ampliato il bacino di assistenza, accogliendo chiunque avesse bisogno di aiuto da qualsiasi comune provenisse. Il rettore don Pasqualino de Cristofaro ha organizzato una due giorni di festa alla presenza del vescovo della diocesi di Aversa Angelo Spinillo e del sindaco della città Giuseppe Sagliocco, e per dire grazie ai benefattori è stata consegnata un’icona ricordo ai discendenti di chi ha sostenuto il Sagliano negli ultimi dieci anni e verrà scoperta una lapide a memoria di Ada e Isabella Visingardi che con il loro lascito testamentario hanno permesso la recente ristrutturazione ed adeguamento alla norme di legge della casa di cura che da sollievo a una cinquantina di ospiti. E per chi volesse sostenere la fondazione che è, vale la pena ricordare, una Onlus c’è la possibilità di destinarle il 5 per mille con la dichiarazione dei redditi usando il codice 81003310612.
ANTONIO ARDUINO