Spinillo AngeloLa cura delle vocazioni, quest’anno, si rinnova negli strumenti e nelle modalità per la Diocesi di Aversa. Le tradizionali giornate pro-Seminario, in cui i seminaristi della chiesa aversana presentano la propria esperienza ai fedeli delle parrocchie e dei movimenti attivi nella chiesa locale, si trasformano in un percorso missionario di più lunga durata, che si svolgerà nei tempi cruciali della vita del cristiano: dall’Avvento alla Quaresima.

I seminaristi e gli educatori del Seminario saranno impegnati, dunque, in una missione vocazionale in cui incontreranno adulti e giovani, alunni di alcune scuole della diocesi e tutte le comunità parrocchiali per una testimonianza sulla proprio “sì” a Gesù, per far conoscere la realtà del Seminario, i percorsi di formazione e chiedere un aiuto economico per le necessità dei Seminaristi. Gli incontri si svolgeranno nelle diverse Foranie con una formula stabile che prevede: testimonianza nelle scuole di mattina; incontri con i giovani di pomeriggio; veglia di preghiera la sera. Si comincia da Aversa e Giugliano il 30 novembre, per poi proseguire con Casal di Principe-Trentola (14 dicembre) 22 febbraio (Atellana-Frattamaggiore), 8 marzo (Sant’Antimo-Caivano).

 «Il Seminario Vescovile, Cenacolo di Cultura e di Spiritualità – ha scritto don Stefano Rega, il rettore – è una ricchezza immensa per la nostra Diocesi e l’intero territorio, luogo di accompagnamento nella crescita umana, culturale e vocazionale dei nostri ragazzi, una realtà da custodire e da valorizzare con l’impegno di tutti attraverso la preghiera e l’annuncio vocazionale».

Contestualmente, con l’avvio del tempo di Avvento, il Vescovo Angelo Spinillo ci inviterà a metterci in ascolto della Parola di Vita riflettendo sulla nostra comune vocazione di cristiani. E lo farà adoperando uno strumento nuovo, quello delle tecnologie di video-straming: il suo commento del Vangelo domenicale sarà disponibile infatti, già da domenica 30 novembre, sul canale YouTube della Diocesi di Aversa (www.youtube.com/user/diocesidiaversa). Il commento prenderà le mosse ogni volta da un dipinto pregevole conservato un una chiesa della Diocesi: un invito, dunque, a riappropriarci e ad amare anche il nostro patrimonio artistico e culturale, oltre che la missione che abbiamo scelto come seguaci di Cristo.

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