GATTI (GIP TRIBUNALE NAPOLI):  PIU’ SEMPLIFICAZIONE SU GESTIONE BENI CONFISCATI ALLE MAFIE

“Nell’ambito delle misure di confisca dei beni conferiti in trust i commercialisti stanno in prima linea svolgendo funzioni molto delicate: repressiva quando il professionista è l’ausiliario del giudice e deve gestire le aziende sequestrate, ma soprattutto preventiva quando svolgiamo il ruolo di consulenti economici delle aziende”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, nel corso del forum “Le misure di prevenzione, sequestro e confisca dei beni conferiti in trust, delle aziende all’estero e delle polizze assicurative”.

 “L’auspicio è che sia introdotta una semplificazione in materia di sequestro e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha sottolineato Giustino Gatti, presidente sezione GIP presso il Tribunale di Napoli – , in modo che si possa individuare una soluzione per i problemi di gestione che indubbiamente sono molto complessi: un’azienda che opera in un mercato senza regime di concorrenza, come accade alle imprese che fanno riferimento ad organizzazioni criminali, registra notevoli difficoltà in un regime di libero mercato”.

“E’ necessario rimuovere i vincoli burocratici che limitano una gestione efficiente dei beni sequestrati”, osserva Arcangelo Sessa, consigliere delegato dell’Odcec Napoli. “I vari passaggi burocratico-amministrativi che riguardano il coinvolgimento di più soggetti, non facilitano la velocizzazione del procedimento. Molti beni vengono lasciati in condizioni inadeguate e chi li riceve deve impegnare notevoli fondi per ristrutturarli. Questo percorso va seguito con grande determinazione perché è il modo più concreto per contrastare la criminalità organizzata”.

“Purtroppo al grande clamore dei mega sequestri non segue quasi mai altrettanta attenzione sulla gestione dei beni – ha evidenziato Bruno D’Urso, presidente aggiunto Ufficio Gip del Tribunale di Napoli – L’attività dell’amministrazione giudiziaria è molto complessa, serve una maggiore attenzione da parte degli enti locali, ultimi destinatari dei beni”.

Al convegno hanno partecipato anche il GIP del tribunale di Napoli, Maria Vittoria Foschini; Giuseppe Di Stasio, comandante della Gdf Compagnia di Casalnuovo; Luigi Di Lauro, presidente Commissione Diritto penale dell’economia Odcec Napoli, i commercialisti Giuseppe Graziadei e Maria Grazia Santojanni.

Mariano Gargiulo

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