“L’Expo è il gioco dei quattro cantoni nel quale il responsabile di una fantomatica task force nominato da Renzie si chiama proprio Cantone. Un signore che ha la responsabilità dell’autorità anticorruzione e che sulla corruzione dell’Expo non ne sapeva nulla. A che pro prende quindi lo stipendio e a cosa serve l’autorità anticorruzione?”.
Un attacco rispetto al quale il magistrato di Giugliano ha replicato: “Forse Beppe Grillo non sa cos’è l’autorità anticorruzione. Il compito dell’autorità non è scoprire la corruzione. La scoperta della corruzione la fanno i poliziotti e i magistrati, non l’autorità. Io ho preso servizio il 28 aprile. Se avessi avuto la capacità di individuare fenomeni corruttivi che si sono verificati tre anni fa, avrei doti per fare altro”.
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