Beatrice Crosti, il giudice che ha disposto l’affidamento in prova ai servizi sociali di Silvio Berlusconi, ha presentato ieri un richiamo formale all’ex presidente del Consiglio per le parole che pronunciò  contro la magistratura, durante la sua testimonianza al processo a carico di Valter Lavitola in corso a Napoli.

 In seguito al richiamo di Crosti, che lo ha ammonito precisando che il percorso avviato “non e’ un gioco”, l’ex premier avrebbe chiesto scusa per la frase sulla magistratura, definita in quella circostanza “incontrollata, incontrollabile, irresponsabile”, sostenendo che si sarebbe trattato solo di una battuta.

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Di red