Le accuse di inerzia relativa all’emergenza rifiuti riguarda:
i sindaci di Aversa, Giugliano,
Casal
di Principe, Trentola Ducenta e San Marcellino
Il sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso torna alla carica contro gli amministratori del nostro territorio lamentandone la cronica inefficienza, per questo ha chiesto che vengano rimossi nove sindaci campani, di cui ben cinque del nostro territorio, tra loro i sindaci delle tre principali città: Aversa, Giugliano e Casal di Principe, ma anche quelli di Casaluce, Trentola Ducenta e San Marcellino. Gli altri dell’elenco sono i primi cittadini di: Nola, Castelvolturno e Maddaloni. Si tratta di un’iniziativa che era stata già annunciata mesi fa. Fonti vicino a Bertolaso hanno detto che la rimozione "si è resa necessaria in quanto gli effetti delle inadempienze da parte dei Comuni rendono più difficoltoso il percorso volto al definitivo superamento dello stato di criticità che per oltre quindici anni ha interessato la regione". La richiesta è stata inoltrata al Ministero degli interni ed è motivata: “In particolare dall’inerzia delle amministrazioni locali nel contrastare l’abbandono incontrollato lungo le strade di rifiuti solidi urbani e di rifiuti speciali, anche ingombranti”, ma la reprimenda non finisce qui, lo staff di Bertolaso parla di “numerose diffide formulate dalla struttura del sottosegretario, e rimaste senza esito, nei confronti dei nove Comuni, ai quali la normativa attribuisce gli interventi di rimozione e avvio a smaltimento dei rifiuti abbandonati al fine di scongiurare situazioni di degrado e pericolo".