Nel Parco Verde di Caivano è stato registrato un altro caso di violenza su minore, nello stesso stabile della piccola Fortuna Loffredo, morta a Giugno dopo essere precipitata dal balcone e dopo aver subito abusi sessuali. È stato fermato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di sua figlia 12enne, il vicino 38enne di casa della piccola Fortuna, che sarebbe stato tra i soccorritori della bambina quando precipitò dal balcone.
L’uomo arrestato e detenuto nel carcere di Napoli Nord, resta in attesa della convalida del gip. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che si possa trattare di un pedofilo seriale, considerando le coincidenze verificatesi nello stesso palazzo, dove prima della morte di Fortuna, un altro bimbo perse la vita cadendo dal balcone. Gli agenti indagano su un possibile collegamento tra la 12enne violentata dal padre, il caso della bimba di sei anni, abusata e uccisa, e il caso di Antonio Giglio, di tre anni, morto anch’egli cadendo da una finestra dello stesso palazzo.
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