Prendersi le cose di Aversa sembra diventata l’ossessione dei casertani, dopo gli antichi arredi della Real Casa dell’Annunziata portati alla chetichella nella loro Asl, i vani tentativi di portare nella loro località persino l’Aversa Normanna, la squadra di calcio e di appioppare il loro toponimo a quello che è anche il nostro ateneo, la Sun, adesso vorrebbero prendersi persino il costituendo tribunale di Napoli Nord (Aversa e Giugliano).
Insomma calcisticamente sarebbero disposti a diventare normanni e giudiziariamente vicini alla zona di Napoli Nord, farebbero qualsiasi cosa pur di prendersi qualcosa. Una disperazione che fa quasi compassione. Non gli basta essere sede di una provincia che è una forzatura amministrativa disegnata solo sulla carta, senza alcun rispetto per la storia del nostro popolo, per giustificare quest’assurdità Caserta vorrebbe anche dell’altro. Stando ad alcuni organi di stampa, il loro sindaco Pio Del Gaudio avrebbe definito “un’ipotesi vergognosa” quella di allocare il tribunale ad Aversa, sarebbe interessante capire per quale motivo, secondo lui, dovrebbero mettere il tribunale di Napoli Nord nella sua città, che peraltro è sotto la giurisdizione dell’antichissimo foro di Santa Maria Capua Vetere. Dalla città normanna per adesso ha risposto per le rime solo il consigliere comunale del Pdl Michele Galluccio, che ha detto: “Aversa non ha fatto alcun torto a Caserta avanzando la propria candidatura per il Tribunale di Napoli Nord, un tribunale che non ha alcun punto in comune con Caserta. Dopo averci abolito la sezione distaccata e dopo averci passato dal tribunale sammaritano a quello istituendo di Napoli Nord, permettete che tentiamo di giocarci la carta di essere sede di questo nuovo ufficio giudiziario. Del resto, abbiamo tutte le carte in regola come dimostra il progetto che è all’esame concreto dei tecnici del ministero competente”.
sa.pi.