ll monastero Benedettino di San Biagio costruito probabilmente prima della fondazione della città, la cui prima citazione risale al 1043, così com’è attestato dal Codice di S. Biagio conservato presso la Biblioteca Vaticana, è al centro di una vicenda giudiziaria che vede il Comune di Aversa citato in giudizio per il cedimento strutturale di parte del complesso, attribuito al malfunzionamento e all’inefficienza dell’impianto fognario.

Con l’istanza presentata dal legale che difende gli interessi dei titolari del monastero aversano, è stata avanzata anche la richiesta del risarcimento per i danni arrecati. 

A riguardo, mercoledì primo aprile è stata approvata la delibera 114, con la quale l’amministrazione aversana ha conferito l’incarico all’avvocato  Domenico Pignetti per la difesa dall’azione legale  in corso presso il Tribunale di Napoli Nord.

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