La Centrale del Latte di Alessandria e Asti, dallo scorso 13 Dicembre, sta “vestendo” con una nuova immagine le bottiglie e i cartoni del latte fresco distribuiti in tutti i punti di vendita del territorio. Perché questo cambiamento e perché proprio in questo periodo, a rispondere a questa curiosità c’è una dichiarazione  rilasciata alla stampa da Franco Butti, Direttore Generale della Centrale del Latte: 

“Siamo alle porte del 2015, un anno che vedrà il nostro Paese ospitare l’esposizione universale dedicata al tema della nutrizione. La nostra Centrale, da oltre 60 anni, fa della nutrizione il proprio perno per garantire latte fresco e prodotti genuini alle migliaia di famiglie che ci scelgono ogni giorno. Ecco perché abbiamo voluto cogliere questa occasione per presentare al meglio ciò che sta dietro a una bottiglia del nostro latte: la filiera corta, anzi cortissima, che avvicina il lavoro quotidiano di allevatori, trasformatori e distributori, le analisi e i controlli di qualità dei nostri laboratori e la soddisfazione delle richieste dei consumatori, sempre più esigenti e attenti alla sostenibilità dei prodotti”. La Centrale del Latte di Alessandria e Asti ha commissionato uno studio sulla comunicazione di mercato, sono stati condotti focus group con i consumatori e gli esercenti commerciali e sono state realizzate interviste individuali ai distributori della Centrale del Latte. È al termine di questa campagna di ascolto che sono emersi gli spunti e gli indirizzi utili a ridefinire logo, marchio e packaging. “La nuova identità di marca – ha sottolineato Butti – rappresenta la cornice adatta in cui inserire impegni e comportamenti quotidiani delle nostre persone che fanno della Centrale del Latte di Alessandria e Asti un interlocutore essenziale per la qualità nutrizionale e la salute alimentare delle famiglie, così come per la sostenibilità economica, sociale e ambientale del territorio. Temi su cui rinnoveremo la nostra azione per tutto il 2015 con una serie di iniziative pensate per il nostro pubblico e con il coinvolgimento attivo delle nostre 12 cascine in provincia di Alessandria”. E tangibile anche la scelta della sostenibilità, i nuovi “brik” del latte fresco saranno in cartone   fatto di cellulosa proveniente unicamente da foreste gestite in modo responsabile, essi sono prodotti evitando l’utilizzo di cloro e garantiscono maggior sicurezza al latte grazie a una rinforzata barriera alla luce all’aria.
 
Salvatore Pizzo
  www.padaniaexpress.com
{fcomment}