L’esponente del Pdl di Parma Perla Genovesi, arrestata nei mesi scorsi, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nell’ambito di un’indagine relativa ad un traffico di droga in un interrogatorio ha sostenuto di aver collaborato alla campagna elettorale di Letizia Moratti, il sindaco di Milano, occupandosi di due candidati segnalati dal parlamentare
Enrico Pianetta, con il quale la donna ha collaborato. Inoltre Genovesi, che ha fatto il nome di una escort Nadia Macrì, indicandola come frequentatrice del premier, nell’interrogatorio ha fatto riferimento anche ad un ex consigliere provinciale di Forza Italia, attualmente uno dei più autorevoli consiglieri del ministro dell’Istruzione la deputata bresciana Mariastella Gelmini, Max Bruschi. Genovesi parlando di lui ha detto che gli chiese lumi sull’incidenza della massoneria nella designazione dei candidati alle elezioni, la vicenda non appare importante dal punto di vista delle indagini, ma da quello politico sì.

Di sp