francesca pascale

La  29enne napoletana, attuale fidanzata di Silvio Berlusconi  ed ex velina di “Telecafone”, ieri è tornata nelle sua terra di origine per sottoscrivere l’adesione all’associazione che si batte per i diritti degli omosessuali. Con Alessandro Cecchi Paone e Antonello Sannino, presidente del comitato Arcigay Napoli,  ha partecipato ad un dibattito organizzato in una caffetteria del Borgo Marinari del capoluogo partenopeo.

La Pascale successivamente ha ricevuto da Sannino due tessere, una dell’Arcigay associazione di centrosinistra e l’altra della Gaylib, associazione di centrodestra. Gaylib l’ha inoltre proclamata «Miglior amica Lgbt 2014».

 La compagna di Berlusconi ha indossato per l’occasione una maglietta, da lei stessa disegnata, sulla quale appariva la scritta «Siamo tutti sotto lo stesso cielo».

Ricordiamo che la Pascale era stata additata nell’ottobre 2013 da Michelle Bonev, attrice e produttrice di origine bulgara, di essere omosessuale e di avere un comportamento poco rispondente a quello che veniva proposto ai giornali. Nel corso di un’intervista nel programma Servizio Pubblico di Michele Santoro, la Bonev aveva dichiarato infatti di avere ottenuto i contratti per i suoi ultimi lavori televisivi e cinematografici grazie ad un’amicizia intima con Berlusconi e con la sua fidanzata, affermando: «Vanno sui giornali, dicono che sono una coppia, ma non è vero – aveva detto – lei è lesbica, io sono stata con lei, non una volta, avevamo un rapporto».  Le accuse alzarono un gran polverone e l’attrice bulgara fu indagata per diffamazione.

Adesso placato lo scandalo innescato dalla Bonev, la Pascale ha preso pubblicamente le parti degli omosessuali, pur definendosi etero. Durante la sua permanenza a Napoli ha dichiarato:  “Ho 29 anni e da venti credo in questa causa. Cosa ne pensa Berlusconi? Non lo devo convincere, lui è sempre stato convinto che i diritti civili devono essere applicati in questo Paese”. 

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