Si è tenuta a Frattamaggiore la manifestazione “No Bavaglio”. L’iniziativa era stata lanciata una settimana fa dal social network, Facebook raccogliendo in pochi giorni centinaia di adesioni. Così venerdi pomeriggio in tanti si sono ritrovati presso la statua di Durante per dar vita ad un vero e proprio happening mentre lo striscione con la scritta “No Bavaglio” (la lettera B. era ingabbiata)
ha attirato la curiosità dei tanti automobilisti che a quell’ora affollano la rotonda. Il corteo venerdì ha percorso il corso, tra qualche applauso, gli slogan, le bandiere e i volti imbavagliati da fazzoletti bianchi a ricordare il bavaglio che il provvedimento del Governo impone all’informazione. In piazza c’è stata la musica di Pasquale Vergara (chitarra) e Antonietta Esposito (voce) dell’ensemble musicale dell’associazione culturale Imma Bandiera. Pietro Lupoli del Popolo Viola ha accusato il governo “di voler imbavagliare l’ informazione, decidendo ciò che noi dobbiamo sapere e ciò che i giornali devono scrivere”. Poi Orlando Munciguerra ha letto un pezzo delle intercettazioni tratti dall’”inchiesta Tarantini”. Hanno parlato anche, Antonietta Pellicanò, e Mimmo Giuliano dell’associazione “Irma Bandiera”, Giancarlo Buonomo del “Comitato Obama” e ancora, Ferdinando Tavasso , Luca De Cristofaro per l’associazione” Sottoterra” che ha letto l’articolo 21 della Costituzione Italiana e Luca Pollasto, del Prc che si è augurato che “manifestazioni come questa si possano ripetere al più presto e che l’ iniziativa di questa sera non sia l’ultima”. Per la Giunta comunale c’era l’assessore, Pino Grassia, mentre il Consigliere comunale del Pd, Daniele Barbato era presente con i militanti dell’associazione, “80027” Tra gli altri c’erano: il segretario del Prc, Angelo Salomone e quello di Sel, Franco Sessa. In piazza anche alcuni giornalisti, Marco Di Caterino, Rocco Sessa e Arcangelo Munciguerra.

Di red