La Dia di Napoli ha confiscato beni per 1 milione e mezzo di euro riconducibili a Massimo Amatrudi, ritenuto affiliato al clan dei Casalesi fazione Bidognetti, organico al gruppo facente capo a Giuseppe Setola. Sotto confisca è finito un terreno a Giugliano, in contrada Palmentiello, sul quale è stato realizzato un fabbricato abusivo composto da sei appartamenti,

ciascuno della superfice di circa 160 metri quadri, con cortile e altre pertinenze: è considerato il quartier generale della banda criminale. L’uomo trasferitosi da anni nel territorio di Giugliano, secondo gli investigatori faceva da trait d’union con il clan Mallardo.

 

http://www.facebook.com/pages/Corriere-di-Aversa-e-Giugliano/283505488416630

 

Di red