A causa dell’inesistenza di una classe dirigente, il capoluogo normanno è sempre di più colonia dimenticata di una piccola località sita nei pressi dell’antica Capua
La cittadina di Caserta continua a derubare Aversa, non solo quella località ci è imposta come capoluogo di provincia come se questo fosse una cosa normale, è lì che vengono allocati gli uffici che man mano vengono soppressi nella città normanna, ma l’affronto più pesante sta avvenendo in questi giorni: dopo che l’inettitudine della politica aversana, che non esiste se non per emettere qualche impercettibile latrato, nulla ha fatto per evitare che Aversa perdesse l’Asl che è stata allocata in quel di Caserta, adesso dalla cittadina casertana hanno mandato dei camion a prelevare degli arredi di pregio dalla sede dell’ex Asl di Aversa in Via santa Lucia, in particolare due divani Luigi Filippo rifiniti con sete di San Leucio appartenenti al patrimonio della Real Casa dell’Annunziata, che erano nello studio del direttore generale dell’Asl. «Questi salottini sono stati spostati nella stanza del commissario straordinario Menduni per renderla più decorosa-fanno sapere dall’ufficio stampa-mentre le scrivanie servono a sostituire mobili ormai vecchissimi dell’Asl Ce1 che non ha mai speso in arredi dagli Anni ‘60». Insomma vogliono rifarsi casi prendendosi i mobili ad Aversa, senza alcun rispetto per Aversa, che forse nemmeno rivendica quello che gli tocca.