Gente della cittadina di Caserta, interna al Pdl, definisce “ardita” l’idea di allocare la sede del nuovo Tribunale di Napoli Nord ad Aversa, un’affermazione che semmai dovesse essere vera, di certo non riguarda i casertani, che vogliono parlare troppo sentendosi a ciò autorizzati dallo status, quello si che è assai arduo, di capoluogo di Provincia conferito alla loro entità comunale in barba a qualsiasi criterio di autodeterminazione dei popoli.
La “contesa” fratricida riguarda il capoluogo normanno, Aversa, e l’altra città capoluogo del nostro territorio, Giugliano. I casertani i loro giudici li hanno a Santa Maria Capua Vetere, si rassegnino ad essere sede di un’ istituzione, la Provincia di Caserta, che andrebbe soppressa. Sono così sicuri di meritare una sede giudiziaria? In quella zona ci sono altri comuni che non hanno nulla da invidiare a Caserta: Casagiove, Casapulla, Macerata Campana, Curti, San Nicola La Strada…. Non solo dobbiamo sopportare il fatto che Caserta sia il “nostro” capoluogo di provincia, adesso dobbiamo sorbirci anche il fatto che si intromettono su cose che non li riguardano. Se nel Pdl hanno qualche problema interno su queste cose, organizzino un coordinamento dell’area aversano-giuglianese (ovviamente comprendendo anche l’Atellano, il Casalasco e il Liternese) e lascino i casertani lamentarsi da soli.
Salvatore Pizzo