Spesso per trascorrere le vacanze gli italiani sono attratti da mete esotiche, talvolta dettate dalle mode, scartando a priori quanto abbiamo di bello in casa nostra. La capacità di apprezzare le potenzialità del Bel Paese va recuperata, per educare le giovani generazioni a conoscere i propri luoghi e le proprie ricchezze vanno adottate le iniziative più opportune.
Un esempio in tal senso è il programma, oramai rodato da tempo, di educazione rurale che ogni anno viene realizzato da Agriturist Alessandria, dal titolo “Scatta il verde, vieni in campagna” che è oramai è giunto alla ventiduesima edizione. L’iniziativa si rivolge in particolar modo anche agli insegnanti, che hanno una fondamentale influenza nella formazione dei ragazzi. Agriturist offre le sue proposte ai giovani dividendole in due macroaree. La prima ruota intorno a due percorsi: “Buono come il latte”, che prevede come appuntamento principale la visita alla Centrale del Latte di Alessandria, e “Assaggia…la campagna!” ovvero un laboratorio sensoriale sulla stagionalità di frutta e verdura. Una modalità che esalta non poco la qualità dei prodotti agroalimentari locali, facendo in modo che i giovani facciano tesoro di essi apprezzandoli fin da piccoli. Non a caso presta la sua collaborazione anche l’ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori) di Alessandria, che vuole sviluppare il discorso iniziato da Agriturist con le scuole. Agli studenti che hanno un’età compresa tra i 16 ai 25 anni, viene proposto anche di fare esperienza lavorativa nelle aziende. La seconda macro area riguarda le ventiquattro Fattorie didattiche associate ad Agriturist Alessandria, ognuna presenta una propria offerta ideata dai singoli titolari. Spesso si tratta di attività che rappresentano un complemento dei programmi didattici tradizionali.
Salvatore Pizzo
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